L'AMANTE


Con animo sottile e affilato
viaggiava di mare in mare.
Ricorda porti dov'è stato,
con donne che voleva amare

ma da cui rimase tormentato.
Faceva il cuor loro tremare
perché dalla bellezza era baciato.
Si dava gran da fare

a collezionar tanti cuori,
straripanti di gioia eterna
se lo lasciavano andare

o belve senza timori,
provando con mano ferma
a intrappolarlo con rancore.

FUOCO

Le anime brucian con ardore,
come pire senza mai fine,
dentro l'uovo del creatore.

Esse han superato le spine
per arrivare a nuova realtà,
sempre agognata sino alla fine.

Illuminavano la grande volta
con la loro fragile fiamma,
felici di un'esistenza assolta.

Con dovizia seguon lo stemma,
prima saggia guida di vita,
sperando in una dolce mamma.

Con la forte fame recondita
desidereranno il vero sentimento,
frutto di potente affinità.

Questo li porterà a tormento,
se mai troveranno il fuoco
a loro gemello tutto spento...

Solo il bel sentire reciproco
di quelle misteriose emozioni,
darà inizio al fatidico gioco

fatto di sconosciute sensazioni,
di turbamenti non voluti,
di sensuali adulazioni,

E di amori mai perduti.

ARIA

Le anime si librano alte,
come fiamme spinte dal vento,
verso le antiche celesti volte.

Esse han perduto il momento
per divenir segreta vita eterna,
Sempre ricercata con gran tormento.

Illuminavano con cieca lanterna
il loro cammino solitario
senza mai uscir dalla caverna.

Or si ritrovan dentro l'atrio
col tetto fatto di cielo
dove dannati son nel delirio.

Poiché squarciato è il velo
delle mere e dolci illusioni
inseguite con tanto zelo.

Essi avevan perso le ragioni
di adiempere a grande vita,
cedendo alle bieche corruzioni.

Han paura dell'oscurità,
perché adesso saran giudicati
da chi possiede lucidità

e i meritevoli son salvati
dall'oblio del nero ritorno
se inseguivan giusti fati

Lasciando per sempre l'averno.

I consigli di Neo Scalta #07 - Liberalizziamo le catastrofi!

Neo Scalta #07
- Liberalizziamo le catastrofi!
È ovvio che il futuro dell'economia sta nelle liberalizzazioni!
C'è bisogno di liberalizzare i taxi, l'acqua, l'energia, il tabacco, la scuola, la politica e sopratutto le catastrofi!

Le catastrofi generano turismo, occupazione e denaro.
Sento proprio dentro di dire a gran voce che lo stato deve farlo! Liberalizzatele! Facciamo come economia di punta il turismo del dolore.

La Costa Concordia naufraga a largo dell'isola del Giglio?
Perfetto!
Avremo un boom di turisti della suddetta isola per ammirare la nave inclinata dove sono morte annegate tante persone.
Uno spettacolo senza precedenti vedere un relitto fresco fresco di tragedia così da vicino.
Si prevede in futuro visite sub-acquee guidate, giusto per vedere ancor più da vicino.

Una città intera viene rasa al suolo da un terremoto?
Ottimo!
Tante e tante persone andranno sul luogo del dolore ad ammirare edifici storici distrutti, magari comprando come souvenir la pietra di una chiesta caduta in pezzi.
Certo la popolazione del posto non vedrà mai ricostruita la sua città, ma vuoi mettere i turisti che verranno?

E poi tu, cittadino comune, hai debiti? Ti mancano soldi? Non riesci ad arrivare a fine mese?
Catastrofizza!
Se le catastrofi fossero liberalizzate non dovresti dipendere da eventi esterni a te, ma anzi potresti causarli tu direttamente, così da generare turismo e occupazione. Ovviamente moriranno molte persone, forse pure che conosci, però vuoi mettere gli introiti che puoi guadagnarci sopra facendo lo sciacallo come fanno mafiosi e banchieri?
Ti basterà avere una licenza dallo stato per guadagnarci sopra dato che loro sì che sanno come mandare tutto in malora.

Fonte: Turismo Giglio

L'opinione di Neo Scalta #09 - La nave da crociera Italia

L'opinione di Neo Scalta #09
- La nave da crociera Italia
Sorge a me spontaneo fare un piccolo paragone tra l'attuale situazione italiana ed i recenti avvenimenti accaduti a largo dell'isola del Giglio con il naufragio della Concordia:

Concordia
- I ponti della nave avevano come nome gli stati europei:
- Navigava praticamente vicino alla costa, cosa credo pericolosa per qualsiasi nave di quelle dimensioni, il che mi fa pensare che sia stato fatto apposta, magari per ricevere denaro da assicurazione e/o aiuti dallo stato in futuro;
- I passeggeri non hanno avuto possibilità di usare le scialuppe di salvataggio per colpa dell'inclinazione della nave;
- Allo stato attuale ci sono ancora molti dispersi, sopratutto (correggetemi se mi sbaglio) quelli che lavoravano nella stiva, nella sala macchine che, molto probabilmente, sono ormai deceduti.

Italia
- Fa parte dell'Europa, un agglomerato di stati pronti a dichiarare bancarotta;
- A causa di speculatori di ogni sorta, vuoi banchieri e politici corrotti, è andata a incagliarsi (non si sa se volutamente o no) in scogli pericolosi chiamati "crisi" e "recessione";
- I cittadini non riescono nel loro piccolo a far fronte a questa crisi poiché lo stato non garantisce un aiuto adeguato ad essi;
- Coloro i quali subiscono in modo molto pesante questa crisi sono gli stessi che mandano avanti, giorno dopo giorno, questo paese grazie alle loro aziende e al loro lavoro, pagando tasse su tasse quando riuscivano a farlo. Molti di questi son morti tramite suicido perché non riuscivano ad onorare i debiti o ne hanno risentito in salute.

Una nave da crociera, quindi divertimento e passatempo, affonda e con molta probabilità le maggiori vittime saranno gli operatori che lavoravano in sala macchine (posso pure sbagliarmi in questo).

Uno stato, l'Italia appunto, famoso nel mondo ormai per droga e prostituzione (divertimenti da adulti insomma), affonda e ne pagano le conseguenze chi è sempre stato onesto ed ha sempre lavorato.

P.S. E' possibile estendere il paragone pure all'Europa, Europa-Concordia, il risultato non cambia ma anzi è molto più vicino alla realtà secondo me.

Fonti:
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