IL SOGNO ROSSO

Risveglio lento e faticoso
Colazione senza alcun sapore
Traffico che logora dentro
Lavoro assente di futuro
Pranzo andato a male
Pomeriggio pieno di noia
Vagare non sapendo dove

Incontrare la rossa donna
Sorriso che riempe tutto
Conoscere lei ignota
Ridere insieme con leggerezza
Il desiderio che cresce
Corpi uniti all'anima
La notte passata serena

Il risveglio del solitario
Con il vuoto letto
Un sogno andato via

NOIA

Essere senza forma
Essere senza sostanza
Privo di sapore
Privo di piacere
Svuoti i giorni
Annulli le intenzioni
Rendendo tutto banale
Rendendo tutto grigio
Dando lenta morte
A debole vita

LEI LONTANA

Fiore nero d'autunno
Da seme incerto nascesti
Ove ognuno è diacono

Accanto a me giacesti
In un giorno di Maia
Senza che mi vedesti

A decine e centinaia
Cuori a te sacrificati
Come sogni d'arabia

E con desideri delicati
Vivi di folli istanti
I ricordi ormai dimenticati

Che saran sempre distanti

I QUATTRO HAIKU




Nascono
Stella Silvestre
A primavera




Crescono tra sassi
Genziana
In estate





Fioriscono
La ceratostigma
All'autunno





Muoiono
Col vento gelido
Dell'inverno


VIII NERO SONETTO



E' triste doverlo ancora sentire
Quel peso che tutto vuol togliere,
Con scherno come novel giocoliere,
Saggio nell'arte di mentire.

Inutile è cercar di dissentire,
Perché, come onde sulle scoglierem
Ci infrangiamo con le nostre maniere
E di dolor dovremo sempre patire,

Poiché son difficili i sentieri
Che ogni uomo deve percorre,
Con gioia e sofferenza insieme.

A dover affrontare prove estreme,
Se illusioni ognuno vuol rincorre,
Nessuno otterrà i propri voleri.
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