Quello con il punto caldo riesce a viaggiare tra gli universi paralleli e tu no

Recentemente ho letto che gli universi paralleli esistono tutti nel medesimo spazio e luogo del nostro. Quindi quando tu ti stai facendo una doccia, parallelamente un’altro la sta facendo insieme a te o è seduto sulla tavola del wc e ad un certo punto senti uno strano odore, molto fastidioso, che non riesci proprio a spiegare.

Sembra, a quanto ho capito, che esistono delle specie di “punti caldi” nel nostro bellissimo e meraviglio universo con Matteo Renzi al governo, che “frizionano” con altri universi esistenti contemporaneamente al nostro. Da questi “punti caldi” puoi, se sei uno scienziato nucleare o un semplice nerd, rilevare con strumenti appositi il tizio che sta usando il tuo stesso bagno in un’universo parallelo.

Viaggiare tra gli universi

Tutto questo mi fa pensare a tutto quello che faccio nell’arco di una giornata, ovvero svegliarmi, fare colazione, imprecare contro la televisione quando sento notizie stupide e sospirare all’ennesima pazzia del tizio di turno che crede di fare la cosa giusta. Mi chiedo allora, ragionando molto attentamente, perché son qui e non sono in un’altro universo?

Questi “punti caldi” che ti fanno viaggiare in un’altro universo parallelo, se esistessero, cosa faresti? Avresti il coraggio di viaggiarci attraverso? Oppure meglio rimanere dove siamo, tanto se c’è crisi qua ci sarà anche dall’altra parte, e non è detto che lì sia meno pesante di qui.

Chissà se c’è un tizio, o una tizia, con un bel “punto caldo” da usare per andare via da questa dimensione troppo stretta per noi. Gli vorrei chiedere come si fa, perché in questo universo mi ci son ritrovato (di certo non l’ho deciso io di starci) e vorrei andarmene in uno migliore.

Magari in uno dove è facile la vita.

Link Articolo: http://thespiritscience.net/2015/09/22/scientists-show-how-parallel-universes-overlap-and-affect-our-own/

Il Problema dell'Obesità Mancata in Italia Allarma il Mondo ma non gli Italiani

E' accertato che l'obesità in Italia è un allarme da non sottovalutare. Ci sono troppe persone poco grasse e che mangiano meno di quanto potrebbero.

I dati certi riscontrati confermano la tendenza in Italia di produrre troppi pochi obesi, molto meno di quanto fa la più avanzata nazione del mondo, gli Stai Uniti d'America.

L'Obesità in Italia


Il problema dell'obesità mancata in Italia è uno solo: si mangia troppo bene qui e sono molto attaccati alla cucina dell'amata nonna invece di mangiare nei generatori di grassitudine quali i fast food.

il mio vicino di casa, Ugobaldo Berto, è intervenuto davanti alle Nazioni Unite a tal proposito con un sentito appello: "Ma voi non sapete, non avete idea di quanto è bono il ragù che fa mia nonna la domenica. Senti le campane suonare dopo che hai finito"

Lo Scandalo delle Ciambelle ha Colpito l'Associazione Sportiva Roma di Lì

In seguito allo scandalo delle ciambelle bucate, l'Associazione Sportiva Roma di Lì ha dichiarato che i giocatori non le snifferanno più prima della partita.

Questo purtroppo non ha impedito il proliferarsi di casi di astinenza nei giocatori: l'attacante Esc le Tet è svenuto a terra in seguito ad un attacco epilettico in una pasticceria.
Tifosa dell'Associazione "Sportiva Roma di Lì"

Il presidente dell'Associazione Sportiva Roma di Lì ha dichiarato guerra aperta a questa piaga della società: "Non è ammissibile l'uso spropositato di queste ciambelle", ha dichiarato prima di essere beccato a inciabbelarsi in bagno.

Il mio vicino di casa ha rilasciato una dichiarazione ufficiale in merito sugli eventi dell'Associazione Sportiva Roma di Lì: "oh ma senti, ma il nome del pasticcere lo hanno trovato? E' roba buona quella".

I consigli di Neo Scalta #08 - Dacci un taglio!

I consigli di Neo Scalta #08 - Dacci un taglio!
I consigli di Neo Scalta #08
- Dacci un taglio!
Taglia che ti passa tutto!

Caro mio lettore che ogni tanto capiti da queste parti perché non sai che cosa fare in questo momento, vorrei tanto parlarti del perché è così importante tagliare tutto. Parlo sia di cose concrete, sia di cose non affatto concrete. Ma andiamo con disordine assoluto e senza senso alcuno, come sempre nei miei consigli.

Perché tagliare? Perché recidere? Perché stai leggendo questo sapendo che vuoi continuare? Semplice: e’ salutare tagliare tutto quanto quello che ci fa male.

Lo so, vorresti tagliare qualche politico, lo so molto bene. Non puoi tagliare fisicamente le persone, è reato e finisci in galera. Anche se è legittima difesa tagliare la lingua a chi ti assilla incessantemente, mi dispiace, non puoi fare nemmeno questo che, tra le altre cose, è anche un servizio utile all’umanità intera.

Quello che intendo io è tagliare con cose, situazioni, persone e altro ancora che ci fanno male. Tagliare con quel tizio che ti da una mano e poi ti rinfaccia a vita tutto quanto non è una cattiva azione, magari migliora pure. Oppure tagliare con quel posto dove appena ci vai ti senti male e non sai nemmeno il perché, né tanto meno lo saprai mai, è una buona idea. Tagliare infine con la tua o il tuo fidanzato che ti scartavetra l’anima per cose improponibili che non stanno né in cielo né in terra, quindi nella tua mente non dovrebbero nemmeno esserci, credimi, è un atto eroico!

Sì, perché se tagli sei un eroe! Tagli con una dipendenza che ti porta alla morte! Tagli con tutto quello che al mattino ti fa sentire stanco e affaticato senza nemmeno sapere il perché! Tagli con situazioni e cose che son così radicate nel tuo cervello da essere il pensiero fisso per tutto il giorno senza che te rendi conto!

Taglia tutto! Taglia taglia taglia!

Fai qualcosa di buono per te stesso/a, taglia! Senza pensieri, senza timore, senza rancore, senza paura. Tanto di larve in giro ne è pieno il mondo e sta solo a te decidere da chi, che cosa e quando farti prosciugare tutta la tua vita in vortici di non senso, paura, odio, invidia e quanto altro ancora.

N.B. E’ un invito, simbolico sopratutto, a tagliare con il passato per così dire. Non ti sto dicendo di tagliare le vene, ti faresti solo male e sta pur sicuro che la fuori qualcuno ci godrebbe pure, quindi perché dargli questa insana soddisfazione?

TAGLIA!

Il calcio è amorale!

Il calcio è amorale!
Il calcio è amorale!
«Il calcio è amorale e va destituito dal suo compito di intrattenimento delle masse.» Sono queste le parole del Ministro dell’Ignoranza, Aniceto Tupido, a proposito della dilagante moda di andare negli stadi, o a casa di amici con la pay tv, a torso nudo come babuini davanti ad un casco di banane. Il ministro ha sottolineato che, da recenti dati statistici, l’incidenza di italiani morti per inedia e inappetenza è più alta tra coloro i quali vedono partite di calcio. E’ un’emergenza da non sottovalutare secondo molti. Si rischia l’estinzione dell’intelletto umano in tutto il territorio nazionale.

«Siamo stanchi di vedere giovani, uomini e vecchi urlare come delle scimmie urlatrici per poi essere inetti in ogni campo della vita. Lo sappiamo che diventate pazzi dietro un pallone che viene calciato da un tizio che mai conoscerete e che potrebbe comprare le vostre vite con un battito di ciglia, ma almeno fuori dagli stadi fate qualcosa di costruttivo dai! Andate in campagna e raccogliete fiori, aiutate le vecchiette a cui diamo una pensione misera e non vediamo l’ora che muoiano, oppure fate volontariato istituzionale occupandovi gratis di tutte quelle cose in cui lo stato non investe per dare i soldi a chi già ne ha. Dai su, la vostra vita è troppo breve da sprecare così, sprecatela in un’altro modo: lavorate senza farvi pagare!» Sono queste le parole del Ministro durante la conferenza annuale “Come facciamo a rubare più soldi facendogli credere che è per il loro bene?”.

Ma il Presidente Interstellare della Lega Pallone non ci sta ed ha dichiarato: «Il Ministro dell’Ignoranza ignora che i nostri “amici” gli hanno preparato un bel vestito su misura, tutto nero, da mettere per l’ultima volta nella sua vita. Noi ci siamo sempre preoccupati di fare in modo che le persone si divertano, invece di farsi domande. E’ così che siamo tutti felici: nessuno fa domande, tutti pagano, continuano a vivere e siamo tutti felici e spensierati. Non capiamo perché ora le cose devono cambiare. Proprio non lo concepiamo minimamente.» Parole molto dure ed aspre son state dette in seguito durante il consiglio settimanale a Palermo dai soci della Lega.

La vicenda però non è ancora chiusa. Da Montecitorio è ancora in discussione un disegnino legislativo fatto a mano che potrebbe risolvere la questione. «Siamo fiduciosi che il problema si risolverà da sé, come è sempre stato.» Ha dichiarato in ultimi analisi il Presidente del Sconsiglio Ateno Rubote. «Non possiamo permetterci il privilegio di avere italiani che non guardano il calcio. E’ nostra priorità fare in modo che rimanga tutto uguale, come sempre.»

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